Archivio per il Tag ‘chrysler’
Considerazioni sul Piano Marchionne per Fiat
Le considerazioni del maggio 2010 sul “Piano Marchionne” appena presentato per il marchio Fiat: sì alla versione Fiat del Jourey (che poi riscuoterà un ottimo successo), ma anche sì ad una versione più capiente della 500 (allungando passo e al posteriore come nell’interpretazione di Castagna della foto)
Fiat+Chrysler=Fiat
L’articolo del marzo 2010 sull’acqusizione di Chrysler non ha portato ad un reale aumento dell’offerta di Fiat con la saturazione degli impianti produttivi Fiat e ad un miglioramento della gamma, ma solo ad un’integrazione delle gamme tra le due sponde senza intervenire per Alfa Romeo e utilizzando le Chrysler per offrire l’alternativa Lancia, mentre in realtà si poteva effettuare un buon rebadging.
Espansione a Est
Nell’ottobre del 2009 Marchionne a margine dell’accordo tra New Holland e la russa Kamaz auspicava un accordo anche per Fiat e in modo particolare per Jeep, ciò dimostra la prospettiva internazionale dell’a.d. Fiat. Purtroppo alle buone intenzioni del 2009 non sono seguiti risultati tangibili, ma alcuni fallimenti come in Cina e la stessa Russia
Una partita a 3
Nell’aprile del 2009 spiegai come il chapter 11 avrebbe permesso a Chrysler di liberarsi dai debiti e allearsi con Fiat formando un ottimo gruppo con enormi potenzialità di economie di scala.
Nel 2010 il ritorno del bicilindrico
I vantaggi forniti dal sistema Multiair è più vantaggioso più il motore ha una cilindrata e potenza elevata perchè riduce le perdite di pompaggio, perciò più che sul bicilindrico (che comunque dovrebbe ridurre il turbolag di un buon 50%) risulterebbe interessante per i motori americani, come sostengo da sempre
Il plant sharing di Fiat
Uno dei problemi irrisolti di Marchionne è il tasso di utilizzazione degli impianti produttivi italiani, con il plant sharing con Mazda e con la produzione in America per Volvo potrebbe saturare gli impianti americani così da riportare in Italia la produzione dei modelli Alfa e Lancia per il mercato continentale
Alfa Romeo Giulietta
L’articolo del 2009 con le considerazioni tecniche sulle scelte progettuali dell’Alfa Romeo Giulietta e del suo pianale C-Evo.
Fiat, cessione della quota in Sevel Nord a PSA
La fine dell’alleanza Fiat-PSA per la produzione di monovolumi con cessione del 50% a PSA a fine anno, l’alleanza continuerà sino al 2016 e per tale data Fiat avrà sicuramente realizzato un’alternativa al Fiat Scudo visto che Fiat Ulysse e Lancia Phedra sono già stati sostituiti da Freemont e Voyager.
Dodge Dart, la berlina Alfa con il passaporto americano
La Dodge Dart è il primo frutto della collaborazione congiunta Fiat-Chrysler. E’ la prima auto ad essere basata sul pianale C-US-Wide che sarà utilizzato da moltissime auto sia Fiat che Chrysler realizzando enormi economie di scala, oltre, e non bisogna sottovalutarlo, a rientrare nel segmento C berlina nel quale Chrysler era assente dopo la poco apprezzata Neon.
Se Marchionne avesse venduto l’Alfa a Volkswagen
Sicuramente avremmo una gamma completa, ma nei segmenti D ed E probabilmente avremmo più delle “Alfasud” che delle vere Alfa, ottime per carità ma pur sempre un incrocio tra una Subaru e un’Audi con la trazione posteriore e motori boxer in comune con Porsche.

