Archivio per il Tag ‘auto ibride’
L’abbinamento cambio a doppia frizione e motore elettrico soppianterà il cambio automatico classico
Ritengo che l’abbinamento del cambio doppiafrizione con il motore elettrico che agisca solo su alcune marce sia la soluzione ideale per l’ibrido, così facendo non si devono realizzare complessi rotismi epicicloidali come Toyota che hanno rendimenti leggermente inferiori e si hanno anche economie di scala con le normali versioni a doppiafrizione
Maggior inte(g)razione tra guidatore e auto
La gente comune non sa quanti parametri vengono registrati all’interno della centralina, con l’integrazione di alcune informazioni dal guidatore da fornire al navigatore (come il percorso) si riuscirebbe a minimizzare i consumi e i problemi (come rigenerazione del filtro antiparticolato)
Motori a combustione interna: da propulsori a generatori
Già nel luglio 2009 ritenevo che le elettriche non avrebbero avuto successo per l’elevato costo e per l’impossibilità con le attuali tecniche di produrre energia elettrica completamente pulita, inoltre il costo elevatissimo delle batterie le porta fuori mercato, mentre auto ibride con una discreta autonomia in elettrico risultano migliori. Rispetto alle elettriche sono migliori anche le E.r.e.v., ma l’abbinamento migliore sarebbe con piccoli motori turbo come ad esempio il twinair
Fisker Karma
Ritengo che la Tesla Model S sia complessivamente meglio dell’ibrida ad autonomia estesa Karma, in quanto queste elettriche con i motori endotermici non sono ottimizzate per consumare di meno ma per far muovere le persone in elettrico avendo tarato le batterie sulla media degli spostamenti quotidiani (la media senza tener conto della moda). L’unico vantaggio della Karma è la simulazione del torque vectoring data dai due motori elettrici.
Tesla Model S
Come sapete non credo che le elettriche possano avere successo nei prossimi 3/5 anni, tra queste però bisogna distinguere i segmenti più elevati e le nicchie, così dopo Tesla Roadster credo nel successo della berlina Model S sempre di Tesla che risulta avere oltre una bella estetica un prezzo allineato con le versioni benzina della concorrenza tedesca.
L’ibrido vince a Le Mans
L’Audi R18 Ultra hybrid ha vinto l’edizione 2012 della 24 Ore di Le Mans, si tratta del successo dell’ibrido integrale anche se bisogna riconoscere la sconfitta delle batterie e degli altri sistemi di accumulo come i supercapacitori in favore dell’accumulo meccanico tramite volano.
Risposta tedesca agli ibridi giapponesi
I Suv con le loro trazioni integrali e la maggior altezza da terra sono perfette per essere trasformate in ibride 4×4. Purtroppo le previsioni di questo articolo del 2007 sono state disattese per la crisi e per la mancata diminuzione del prezzo delle batterie.
Mercedes concept Bluezero – la classe A ibrida
Il pianale della prima classe A a sadwitch era pensato anche per la versione elettrica che non ebbe seguito per il mancato sviluppo delle batterie che sta avvenendo solo ora.
Previsioni (e motivi) sulla diffusione delle auto elettriche
Le ibride E.r.e.v. ad autonomia estesa non sono la soluzione non essendo delle elettriche vere e non essendo delle ibride plug-in dove si hanno i vantaggi della condivisione dei componenti con le auto normali (cambio e motore endotermico). Non sostengo che le elettriche non siano valide, ma che il costo delle loro batterie sia il vero grosso problema (oltre ad un problema di autonomia), molti ci stanno provando anche con soluzioni ardite (vedasi Bmw con la i3)
Previsioni (e motivi) sulla diffusione delle auto ibride ed elettriche
Sebbene ci sia un’elevato miglioramento nei consumi delle auto, lo si avverte poco nell’uso reale specialmente se di corto raggio nel quale addirittura si consuma più di un Euro II o un Euro III, e così avverrà ancor più per le prossime in quanto si deve velocizzare al massimo il warm-up del catalizzatore. Anche per questo motivo ritengo le ibride plug-in vincenti, poiché permettono l’uso urbano in elettrico e l’uso autostradale con il motore endotermico dove il vecchio motore ha ancora un buon rendimento e non lascia affiorare la range-anxiety

