Archivio per Data gennaio, 2012

Aston Martin Rapide e Ferrari

30/1/12 • 1 commento • pubblicato da Enzo Ceroni

Ferrari avrebbe dovuto comprarsi Aston Martin perché questa avrebbe permesso economie di scala e riempire l’impianto produttivo di Modena di Maserati.

Maserati Kubang, un progetto dal successo sicuro

27/1/12 • 0 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

L’articolo dell’aprile 2008 sull’importanza della realizzazione di un Suv Maserati. Ora, all’alba del 2012 siamo ancora in attesa del Suv “made in Emilia” che avrebbe potuto supportare non solo Maserati, ma anche Fiat, soprattutto se paragonomiamo a quanto fatto da Porsche con il Cayenne.

Fattori E ed F: economie di scala e produzione a farfalla

25/1/12 • 7 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

La nuova Dodge Dart con le sue linee aggressive piacerà negli USA e convincerà molti clienti, ciò permetterà a Fiat di avere ottime economie di scala dato che, secondo le mie stime, potrebbe raddoppiare la produzione del 2012 di Bravo, Delta e Guilietta. L’altro fattore è l’F di “produzione a farfalla” inaugurata a Pomigliano d’Arco per la Panda che permette di realizzare auto diverse sulla medesima linea produttiva.

Bilancio 2010 Fiat e strategie di Marchionne

23/1/12 • 3 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

La divisione di Fiat in FIat s.p.a. e Fiat Industrial effettuata da Marchionne ha permesso di lasciare maggiore liquidità in Fiat auto e di caricare la Fiat industriale di debiti ma che dispone di una maggior capacità di ottenere prestiti a tassi più vantaggiosi.
Nel 2011 Fiat “auto” sostiene il lancio di nuovi modelli (molti nati dalla collaborazione) e lo sviluppo di nuovi motori e auto nel Mondo, ma riesce anche ad ottenere il 100% dello stabilimento Fiat-GM di Biesko-Biala e il 50% di VM Motori. Ma Marchionne può sbagliare (nessuno è perfetto) così come è avvenuto in Cina sia con i partner che con lo spostamento delle vecchie linee produttive nel Sol levante.

Alfa Romeo Nuvola, la concept che mi fece appassionare

20/1/12 • 0 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

La storia dell’Alfa Romeo Nuvola, la concept alla quale Fiat avrebbe dovuto ispirarsi per le future Alfa essendo progettata da veri Alfisti! Anche di questi tempi Fiat avrebbe potuto prendere esempio da questo veicolo per la sua disposizione meccanica che doveva essere copiata per la realizzazione del nuovo pianale (già all’epoca modulare).

Fiat e Tata

18/1/12 • 2 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

Tata non è stato un buon partner per Fiat, non si sono colte occasioni come il Tata Xenon e non se ne sono potute portare avanti altre come l’ammiraglia Alfa insieme a Jaguar. Suzuki sarebbe stato un partner migliore con il quale si sarebbe potuto sviluppare economie di scala già da tempo.

Arese e il centro stile

16/1/12 • 0 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

Nel 2009 ho avuto l’occasione di visitare il Centro Stile Alfa Romeo, un’esperienza altrettanto emozionante come quella del Museo.

Piano di rilancio Alfa Romeo

13/1/12 • 15 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

Nel 2009 arrivai alla conclusione che per un rilancio dell’Alfa che potesse conciliare la passione e le economie di scala servisse progettare subito un nuovo pianale sia per Alfa che per Maserati e, successivamente, estendendolo a Chrysler. In attesa di ciò Fiat doveva lanciare velocemente un’erede della 156 su base C-Evo per il mercato europeo e un’ammiraglia su base Chrysler 300C così da tamponare la situazione e raccimolare esperienza e soldi per lo sviluppo del nuovo pianale.

Non pensare da ingegnere

11/1/12 • 4 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

Mi sono accorto che, in molti casi, pensare in modo troppo pragmatico e ingegneristico nel mondo dell’auto sia assolutamente deleterio. In questi casi viene in soccorso la mia viscerale passione per le auto che aiuta a comprendere alcune scelte del mercato e soprattutto le grandi bocciature.

Maserati Granturismo, due auto sotto un unico vestito

09/1/12 • 0 commenti • pubblicato da Enzo Ceroni

Nel 2008 spiegai come Maserati sotto l’affascinante vestito della Granturismo nascondesse due meccaniche molto diverse tra loro, il marchio del tridente avrebbe dovuto sviluppare insieme a Ferrari un nuovo cambio a doppia-frizione così da poter avere un solo cambio che avesse la sportività e la disposizione transaxle con la fluidità dell’automatico (se non di più).